Il Suono
strumento di comunicazione.
Il suono è uno dei mezzi più importanti per tenersi in contatto con il mondo circostante. Anzi è la base della comunicazione: ascoltare ci permette di restare in contatto con gli altri. Il suono ci lega
al nostro ambiente e l’udito ci permette di prendere parte alla vita di tutti i giorni. Sfortunatamente, la maggior parte di noi non si rende conto di quanto importante sia l’udito fino a che questo non
diminuisce. Se e quando questo avviene, il senso di isolamento dall’ambiente circostante può portarci in un mondo solitario, soprattutto nei bambini, un buon udito, è essenziale per un adeguato sviluppo
del linguaggio.
L'orecchio
come funziona.
L’orecchio umano è una struttura complicata, ed il sistema con cui il nostro orecchio, trasforma l’energia sonora in segnali elettrici per il nostro cervello è molto complesso. (visualizza filmato) Con
una spiegazione molto semplice possiamo dire che il nostro udito funziona così: L’ascolto inizia con l’orecchio esterno. Il padiglione auricolare A raccoglie le onde sonore che attraversano
il condotto uditivo B arrivano al timpano C facendolo vibrare. Queste vibrazioni vengono poi trasmesse all’orecchio medio D da tre ossicini (catena ossiculare).

L'apparato uditivo e quello addetto all’equilibrio sono contenuti nell’orecchio interno E. Qui le vibrazioni della catena ossiculare provocano onde di pressione nel fluido dell’orecchio
interno. Queste onde sono trasformate dalle cellule cigliate dell’orecchio interno in segnali elettrici trasmessi poi al cervello..
Un udito normale è un bene prezioso
come proteggerlo.
Le possibilità che resti tale per tutta la vita sono buone, prendendo alcune semplici precauzioni. Innanzitutto non inserire nulla nel condotto uditivo, se pensi ci sia un corpo estraneo o del cerume,
rivolgiti ad un medico per farlo estrarre. Occorre avere particolare cura in caso di raffreddori o di sinusiti, in quanto si possono creare infezioni tra bocca e naso e passare all’orecchio medio attraverso
le trombe di Eustachio. Soffiarsi il naso con troppa forza potrebbe trasferire il muco nell’orecchio medio, il naso va soffiato con gentilezza e con entrambe le narici aperte. E’ molto importante fare
attenzione in gravidanza, alcune malattie infettive come ad esempio il morbillo, durante la gravidanza possono causare una perdita uditiva permanente al bambino, pertanto è sempre meglio consultare il
medico ad ogni sospetto di infezione in atto. In genere, occorre evitare qualsiasi infezione all’orecchio, in caso di sensazione di occlusione, in caso di dolori o di sordità temporanee o qualsiasi altro
disturbo rivolgiti al tuo medico. Altro grave fattore dannoso per il nostro udito è il rumore eccessivo, dal quale occorre salvaguardarsi con apposite protezioni. In caso lavori in ambienti molto rumorosi
chiedi al tuo datore di lavoro di provvedere, fornendoti le protezioni necessarie.
Se non funziona
cosa fare.
La perdita uditiva può verificarsi a qualsiasi età, gradualmente o improvvisamente. Di solito, è graduale ed indolore, in molti casi si sviluppa così lentamente che difficilmente ci si rende conto. Molte
persone non accusano la loro perdita uditiva, i primi a rendersene conto sono i familiari e gli amici.
I tipi di perdita uditiva sono molto diversi l’un dall’altro. Alcune persone riescono a sentire ancora tutti i suoni, ma ad un livello più basso, come se avessero un volume minore. Altri hanno difficoltà
a capire in ambienti rumorosi o con rumori in sottofondo. Possono essere diverse le cause di una perdita uditiva, ma si possono raggruppare in due categorie principali.
Sordità trasmissiva: quando le vibrazioni sonore non vengono correttamente trasmesse all’orecchio interno. Questo tipo di perdita è dovuta in genere all’ostruzione del condotto uditivo,
dell’orecchio medio, oppure al malfunzionamento della catena ossiculare. Queste perdite uditive possono in alcuni casi essere risolte con trattamenti medici e/o chirurgici, oppure presentare un danno
permanente.
Sordità neurosensoriale: quando il problema è dato dall’orecchio interno, il quale non permette una corretta trasformazione del suono in segnale elettrico, oppure dal nervo acustico che
non concede una buona trasmissione del segnale elettrico al cervello. Alcuni dei motivi di tali perdite sono il danneggiamento delle cellule cigliate o delle fibre nervose. Questo tipo di sordità solitamente
è irreversibile ed il rimedio resta l’apparecchio acustico..
Cosa possiamo fare
per aiutarti.
Se hai problemi d’udito certamente te ne sei già accorto, ma così anche tutte le persone che sono in contatto con te.
Per determinare quali soluzioni sono possibili per la tua perdita uditiva, dovrai andare dal tuo medico di fiducia, o da un otorinolaringoiatra (specialista orecchio, naso, gola), oppure da un audiologo
(specialista in audiologia) e dopo la diagnosi medica da un audioprotesista (tecnico specializzato per l’applicazione di apparecchi acustici).